Partito Comunista dei Lavoratori – sezioni di Reggio Emilia e Bologna
Dopo due mesi di presidio permanente in difesa del bosco urbano di Ospizio a Reggio Emilia, questa mattina sono arrivate ruspe e scavatrici e i lavori sono cominciati, sorvegliati da un ingente schieramento di polizia (anche in assetto antisommossa).
Lo Stato borghese si schiera ancora una volta a difesa di chi muove i capitali e mette il proprio apparato repressivo a pieno servizio degli interessi di un privato, di un gigante della Grande Distribuzione Organizzata.
In piena ed evidente crisi climatica, la priorità di Conad è buttare giù un bosco per costruire, al suo posto, l’ennesimo supermercato, nascondendosi dietro la scusa della proprietà privata del terreno (comunque originariamente pubblico e ceduto dal comune per batter cassa) e di un piano urbanistico di una quindicina d’anni fa.
La questione della proprietà del terreno è, per noi, irrilevante: le necessità della collettività prevalgono sulla ricerca di profitti dei privati, e la necessità della collettività è di preservare ed espandere ogni area verde per tamponare la catastrofe ecoclimatica.
L’intera area deve essere espropriata, tornare pubblica sotto controllo di un comitato cittadino, e ripiantumata nella sua interezza.
Contemporaneamente riteniamo necessario denunciare apertamente le responsabilità politiche dietro a questo scempio: la giunta campolarghista Massari ha fatto tutto il possibile per appoggiare Conad. Troviamo poi disgustoso il teatrino imbastito dagli opportunisti di Alleanza Verdi Sinistra che, pur avendo firmato gli accordi con Conad, hanno ricoperto la parte della finta opposizione interna alla giunta dopo l’inizio delle proteste.
In un momento storico come quello attuale, con estate dopo estate sempre più invivibile, gli avvenimenti di questa mattina dimostrano ancora una volta l’incompatibilità del capitalismo col genere umano e la necessità imperante di costruire una vera forza di opposizione contro le politiche che ci stanno visibilmente conducendo alla catastrofe.


