Le opinioni di Trump sulle donne sono state chiarite durante la sua prima campagna elettorale nel 2016, quando in diretta televisiva disse di poter fare quello che voleva con le donne (“Le tengo per gli organi genitali, posso fare di loro qualsiasi cosa“). Se dite che Trump e gli altri uomini ricchi e potenti (incluso Clinton) non violentassero le ragazze della tratta del loro amico Epstein, io possiedo il Ponte di Brooklyn e ve lo vorrei vendere.
Non sorprende dunque il sostegno di Trump ai fratelli Andrew e Tristan Tate, influencers del movimento misogino conosciuto come “manosphere” (maschiosfera).
I Tate sono sotto indagine in Romania dal 2022. Sono accusati di aver costretto delle donne a prendere parte a produzioni pornografiche. Andrew Tate è stato anche accusato di aver avuto rapporti sessuali con una ragazza di 15 anni e di averla picchiata. Ai fratelli, cittadini britannici e statunitensi, è stato impedito di lasciare la Romania mentre si istruiva la causa contro di loro. Subito dopo il suo insediamento nel 2025, Donald Trump è riuscito a costringere la Romania a revocare il divieto di viaggio, una mossa che il primo ministro romeno pensava avrebbe placato il presidente statunitense, ma che ha fatto infuriare i giudici.
Trump li ha fatti entrare negli Stati Uniti. Dopo le elezioni, alcuni sostenitori dei Tate sono saliti al potere.
Ciò che ha portato a questo è stata una lunga campagna condotta da Andrew Tate per oltre un anno. Ha corteggiato Tucker Carlson e altre star dei media di estrema destra. È riuscito anche a stringere un’alleanza con Donald Trump Jr. e con il fratello minore Barron, che hanno riconosciuto il ruolo che i giovani maschi bianchi ricettivi al messaggio misogino dei Tate avrebbero potuto svolgere nella riconquista del potere da parte del Tycoon. Cosa che in effetti è avvenuta.
Nel 2023 Carlson si è recato in Romania e ha intervistato Andrew Tate, condividendo l’intervista su Twitter. Tra coloro che si erano collegati c’era Charlie Kirk, che disse nel suo podcast: “Ora capisco perché è popolare“. Kirk, nazionalista cristiano, ha anche affermato di essere disgustato dall’attività pornografica di Tate, ma ha concordato sul fatto che la mascolinità sia sotto attacco e che “[Tate] sta provando a dire qualcosa che non è permesso, anche se è la verità“.
Questo è stato spiegato nel dettaglio da Megan Towhey e Isabella Kwai in un lungo articolo sul New York Times del 14 dicembre, basato su interviste con decine di persone in Romania e centinaia di pagine di documenti giudiziari. L’articolo ha anche delineato la storia dei Tate e il modo in cui sono diventati famosi e influenti.
Innanzitutto, cos’è la maschiosfera?
Secondo United Nations Women, “maschiosfera è un termine generico per delle community online che promuovono definizioni sempre più circoscritte e violente di cosa significhi essere un uomo e diffondono la falsa narrazione secondo cui il femminismo e l’uguaglianza di genere sono stati ottenuti a scapito dei diritti degli uomini. Queste community propagandano l’idea che il controllo emotivo, la ricchezza materiale, l’aspetto fisico e il predominio, soprattutto sulle donne, siano indicatori del valore di un uomo”.
Gli autoproclamati guru della maschiosfera hanno attirato i giovani uomini sostenendo di insegnare la responsabilità individuale. Ma, invece di incoraggiare l’autocoscienza che può arrivare al cuore delle questioni maschili, insinuano che gli uomini siano vittime della misandria della società, ovvero del pregiudizio contro gli uomini. Il rapporto del Segretario Generale delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne ha rilevato che l’espansione della maschiosfera coincide con il crescente conservatorismo dei giovani uomini, che considerano gli sforzi per raggiungere l’uguaglianza di genere come discriminatori nei confronti degli uomini.
Sebbene i gruppi all’interno della maschiosfera non condividano tutti le stesse idee, molti sono accomunati dalla misoginia, una forma di pregiudizio e risentimento nei confronti di donne e ragazze. Per molti versi, la maschiosfera discende da una lunga teoria di movimenti antifemministi.
Questi i principali gruppi della maschiosfera che diffondono miti, teorie pseudoscientifiche e menzogne basate sul genere:
- Celibi involontari (incel): credono che gli uomini abbiano diritto al sesso e che le donne li privino intenzionalmente di questo diritto. La cultura incel estremista promuove stupri e aggressioni e si collega anche ad altre ideologie, tra cui razzismo e omofobia. Gli incel sono stati associati ad atti di violenza di massa.
- Men’s Rights Activists (MRA, “attivisti per i diritti degli uomini”): spesso adottano un tono accademico per affermare che il femminismo e i diritti delle donne – voto, diritto all’istruzione, accesso a posizioni di leadership – abbiano svantaggiato gli uomini. I sostenitori del movimento MRA sostengono che la società sia ginocentrica, cioè dominata dagli interessi femminili.
- Pick Up Artists (PUA, “artisti del rimorchio”): insegnano ai membri delle community come obbligare le donne ad avere rapporti sessuali con loro e si prendono gioco del concetto di consenso.
- Men Going Their Own Way (MGTOW, “gli uomini vanno per la loro strada”): movimento secondo cui la società è costruita contro gli uomini e che sostiene sia meglio evitare ogni rapporto con le donne e persino con l’intera società dominante.
Altri discorsi d’odio di genere nella maschiosfera comprendono:
- Ideologia della pillola rossa o redpill: indica il risveglio degli uomini che si accorgono come il mondo favorisca le donne rispetto a loro. Riferendosi nel nome al film “Matrix”, suggerisce che le persone che non sono d’accordo abbiano preso la pillola blu.
- AWALT (All Women Are Like That): “Tutte le donne sono così”, acronimo usato per ribadire una visione stereotipata sulle donne.
- Femoids o FHO (Female Humanoid Organism): “organismo umanoide femminile” è un termine offensivo che lascia intendere che le donne non solo siano inferiori agli uomini, ma anche inferiori al genere umano.
- Ipergamia: termine dispregiativo per riferirsi alle donne che sarebbero ossessionate dall’idea di sposare uomini fisicamente attraenti e di successo dal punto di vista economico.
L’ASCESA DEI TATE
Iniziarono ad arricchirsi velocemente quando si lanciarono nell’industria pornografica in Gran Bretagna. A partire dal 2015 sistemarono alcune donne in appartamenti e camere d’albergo, facendole esibire di fronte a delle webcam in diretta per i clienti paganti. I fratelli si prendevano la maggior parte del denaro.
Andrew Tate ha dichiarato in un’intervista pubblicata su YouTube: “Non si tratta solo di rimorchiare ragazze. Si tratta di convincerle ad amarti abbastanza da trasferirsi da te, lavorare per te e darti tutti i soldi.”
Hanno iniziato ad essere controllati dalla polizia. Tristan Tate fu arrestato nel 2014 dopo che una donna lo denunciò per averla aggredita.
Andrew Tate fu arrestato tre volte l’anno successivo. Una donna che lavorava per lui dichiarò in tribunale che aveva cercato di strangolarla durante un rapporto sessuale. Un’altra raccontò che l’aveva violentata, picchiata e le aveva puntato contro una pistola. La terza raccontò che l’aveva violentata e aveva provato a strangolarla mentre si frequentavano.
Prima di essere incriminato, Andrew disse che l’indagine lo aveva spinto, insieme al fratello, a fuggire in Romania, paese di cui scrisse in un post: “Puoi farla franca con cose che in Occidente non sono accettate“.
In precedenza, Andrew era un kickboxer professionista e aveva avuto una certa notorietà. Nel 2016, mentre viveva in Romania, fu scelto per il reality show britannico “Big Brother“. Fu licenziato poco dopo quando un tabloid ottenne un video in cui frustava una sua fidanzata con una cintura.
Lo scandalo accrebbe la sua fama sui social media e i fratelli divennero sempre più noti negli ambienti internazionali della maschiosfera, guadagnando sempre più soldi sfruttando le donne. Questo portò all’indagine giudiziaria che li coinvolse in Romania. Dopo l’annullamento del divieto di viaggio, i fratelli sono stati portati negli Stati Uniti, dove hanno preso parte al movimento MAGA e hanno viaggiato anche in altri paesi.
Poco dopo il suo arrivo negli Stati Uniti, una ragazza ha accusato Andrew Tate di averla picchiata e di aver tentato di strangolarla. I procuratori hanno “rifiutato” di procedere con l’incriminazione. La ragazza ha intentato una causa contro di lui e ha ottenuto un’ordinanza restrittiva. Ora Tate la sta citando in giudizio per diffamazione.
I fratelli hanno ripreso il loro stile di vita nel jet set e hanno potenziato il loro marchio. Hanno fatto visita al rapper Kanye West, noto per le sue idee antisemite che gli hanno fatto perdere sponsor e collaborazioni e lo hanno messo al centro di grandi polemiche. Il rapper si è autodefinito nazista, ha elogiato Hitler, ha utilizzato immagini con la svastica e ha negato l’Olocausto.
A ottobre Carlson ha intervistato Nick Fuentes, voce emergente dell’estrema destra, noto per la sua retorica antisemita e sessista. Questi ha affermato: “Il signor Tate potrà non essere un modello di moralità cristiana, ma gli uomini lo seguono perché mette le donne al loro posto“.
Barry Sheppard


