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Contro l’ unità nazionale in difesa delle banche

CRISI MUTUI: FERRANDO, NO A UNITA’ NAZIONALE PRO-BANCHIERI

(ANSA) – ROMA, 9 OTT – ”Walter Veltroni sostiene il piano

finanziario di Berlusconi per una sola ragione: e’ un piano di

salvataggio delle banche, amiche del Pd. Siamo all’unita’

nazionale pro-banchieri”, afferma Marco Ferrando del Partito

comunista dei lavoratori.

”Il governo dei Robin Hood, che si presentava nemico dei

banchieri – aggiunge – ha messo a loro disposizione non solo

Alitalia, ma una grande mole di risorse pubbliche, in ultima

analisi dei contribuenti, per garantire la proprieta’ privata e

la gestione privata delle banche: e dunque la continuita’ della

loro azione di rapina ai danni della maggioranza della societa’.

Impressionante, di fronte a questo, e’ l’afasia delle sinistre.

Il Pcl – prosegue Ferrando – e’ l’unico partito della sinistra

che rivendica apertamente la nazionalizzazione delle banche, non

dei loro debiti: una nazionalizzazione vera, sotto il controllo

dei lavoratori, senza indennizzo per grandi azionisti e

banchieri miliardari, con la piena e totale tutela dei piccoli

risparmiatori. E’ la condizione per abbattere i mutui usurari,

per restituire ai lavoratori i fondi pensione, per liberare

risorse pubbliche a favore di salari, pensioni, scuola e

sanita’, per riorganizzare l’intera economia su basi razionali.

Il Pcl – conclude – portera’ la proposta della nazionalizzazione

delle banche e di un governo anticapitalista dei lavoratori alla

manifestazione nazionale dell’11 ottobre a Roma”.(ANSA).

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