(…) FERRANDO, LOTTARE CONTRO PIANO MACELLERIA SOCIALE – ”Il piano della nuova Alitalia e’ una operazione di macelleria sociale e un colpo al servizio aereo, a esclusivo vantaggio del salotto buono del capitalismo italiano”, afferma Marco Ferrando Portavoce nazionale del Partito Comunista dei Lavoratori (Pcl).
”Per i sindacati trattare su quel piano significherebbe solo trattare la propria resa: la liquidazione di migliaia di posti di lavoro e il peggioramento delle condizioni dei lavoratori che restano, con ulteriori effetti di indebolimento dell’intero movimento operaio alla vigilia dell’autunno. Al contrario – prosegue Ferrando – e’ urgente intraprendere la lotta contro questo piano, come ieri hanno fatto i lavoratori Alitalia di Capodichino a Napoli. Avanzando come obiettivo di lotta una soluzione radicalmente alternativa: quella della nazionalizzazione, sotto controllo dei lavoratori e senza indennizzo (con l’eccezione dei piccoli azionisti), dell’intero servizio di trasporto aereo nazionale. Questa soluzione – osserva – consentirebbe la piena salvaguardia dei posti di lavoro del settore; un enorme risparmio di risorse pubbliche per la collettivita’, a partire dall’annullamento dei debiti contratti dalle compagnie con le banche (470 milioni solo per Alitalia, oggi scaricati sui contribuenti); l’eleggibilita’ da parte dei lavoratori dei dirigenti della compagnia pubblica, finalmente privati dei vecchi scandalosi privilegi (superstipendi e liquidazioni dorate)”
(redazionale)

