IL 17 IN PIAZZA CONTRO LA GUERRA
Mentre la larga maggioranza della popolazione italiana vuole il ritiro dalle missioni di guerra, il Parlamento vota a larga maggioranza il rifinanziamento della missione in Afghanistan: e’ l’ipocrisia della cosiddetta ‘democrazia parlamentare’. Giordano e Diliberto votano con Berlusconi la continuita’ di una missione afghana promossa da Berlusconi: naturalmente per… ‘evitare il ritorno di Berlusconi’. E’ la riprova che la difesa di un paio di ministri e della presidenza della Camera prevale ormai su ogni valore politico e morale, persino di fronte alla guerra. Altro che sinistra ‘radicale’. Di radicale e’ rimasto solamente il voltafaccia.Tanto piu’ oggi di fronte alla deriva della sinistra italiana e all’inasprirsi della guerra, facciamo appello a tutte le forze pacifiste e antimperialiste per la piu’ ampia partecipazione alla manifestazione nazionale del 17 marzo a Roma contro il rifinanziamento della missione in Afghanistan. A pochi giorni dal voto al Senato, previsto per il 27 marzo, la manifestazione chiamera’ alla coerenza ogni parlamentare della sinistra, chiedendo un chiaro no alla guerra.
Comunicato Nazionale mcPCL

